Sedia Pretzel George Nelson
€3500,00
Sedia Pretzel di George Nelson, prodotta da Herman Miller intorno al 1955. Schienale e gambe in compensato di betulla curvato a caldo. A differenza di molti modelli, questa seduta non presenta fori di ventilazione praticati in fabbrica.
- H 76 CM X P 46 CM X L 67 CM X Altezza della seduta 47 CM.
- La parte inferiore del sedile presenta vecchi segni di graffatura.
- Bibliografia : George Nelson: Architetto, Scrittore, Designer, Insegnante, von Vegesack e Eisenbrand, pag. 248 George Nelson: Il design del design moderno, Abercrombie, pag. 203
1 disponibile in negozio
Sedia Pretzel o modello 5890 di George Nelson
La sedia Pretzel disegnata da George Nelson intorno al 1952 è tra le creazioni più audaci del design moderno americano. Progettata in un periodo in cui l’arredo sperimentale cercava di spingere oltre i limiti tecnici del legno stampato, questa sedia illustra perfettamente la volontà di Nelson di creare una seduta estremamente leggera, strutturalmente e visivamente innovativa. Il soprannome Pretzel deriva dalla forma continua e intrecciata della sua struttura, che richiama un nodo o un bretzel, in cui schienale, braccioli e base sembrano tracciati con un unico gesto. Come indicato nel libro “1000 Chairs”, l’obiettivo di Nelson era che questa sedia potesse essere sollevata con due dita (Charlotte & Peter Fiell, Taschen, pp. 317).
Realizzata in compensato stampato, spesso in betulla, la sedia si distingue per la complessità delle sue curve e per lo spessore sottile. Questa prodezza tecnica, notevole per l’epoca, fu però all’origine di importanti difficoltà produttive. La formatura del legno richiedeva una precisione estrema, rendendo la produzione costosa e fragile su larga scala. Per questo motivo, dopo appena un anno, la produzione originale fu rapidamente interrotta (intorno al 1957), il che spiega oggi la grande rarità degli esemplari d’epoca.
La Sedia Pretzel non ha un approccio strettamente funzionale: fa parte di una visione del mobile come oggetto scultoreo, dove la struttura diventa il principale elemento decorativo. Nonostante la sua apparente leggerezza, la seduta è sorprendentemente comoda, con la curvatura dello schienale che abbraccia naturalmente il corpo. Alcuni pezzi sono dotati di un cuscino di seduta discreto, che migliora l’ergonomia senza alterare la leggibilità della forma.
Prodotta in piccolissime serie negli anni ’50, questa sedia è oggi considerata un pezzo importante del design di George Nelson, insieme alle sue più note creazioni per Herman Miller. Le edizioni originali si distinguono chiaramente dalle riedizioni successive per la loro qualità di fabbricazione, le loro proporzioni e il loro valore storico. Oggi sono molto ricercate dai collezionisti e compaiono regolarmente in collezioni private di riferimento e in mostre dedicate al design del XXᵉ secolo.
La radicalità della sedia Pretzel incarna un periodo di intensa sperimentazione del design moderno, quando estetica, tecnologia e innovazione industriale erano inseparabili.












