Poltrona Butterfly F675 di Pierre Paulin per Artifort
- Poltrona Butterfly F675 di Pierre Paulin per Artifort, 1963 circa, in cuoio patinato pulito e nutrito, struttura cromata con tracce d’uso.
- Dimensioni: L 82 cm × P 65 cm × H 65 cm × altezza seduta 33 cm.
Venduto
Poltrona Butterfly F675 di Pierre Paulin, una struttura minimalista degli anni ’60
Creata nel 1963 da Pierre Paulin ed edita da Artifort, la poltrona Butterfly F675 occupa un posto singolare nell’opera del designer. Ispirato dal movimento Streamline e dalle ricerche di Ray e Charles Eames o di George Nelson, Paulin adotta qui un linguaggio più grafico, in rottura con le sue successive forme organiche.
La struttura poggia su una rete di sottili tondini in acciaio cromato che si incrociano simmetricamente, disegnando una silhouette leggera e rigorosa. La seduta, costituita da due strisce di cuoio senza imbottitura, si posa su questo telaio minimalista accentuando l’economia di mezzi tipica del design degli anni ’60. I piedini in ABS nero originali contribuiscono a questo effetto di leggerezza staccando visivamente la poltrona dal suolo.
Il modello F675 fa parte delle collezioni del MoMA di New York, a sottolineare la sua importanza nella storia del design. Corrisponde a una fase di transizione nel lavoro di Pierre Paulin, prima dello sviluppo delle sue sedute scultoree e avvolgenti. La sua collaborazione con Artifort, fin dagli anni ’60, contribuisce a definire l’identità modernista dell’editore.
La poltrona Butterfly F675 illustra così un approccio fondato sulla chiarezza strutturale, la tensione dei materiali e un’eleganza funzionale, caratteristiche del design di Pierre Paulin e della produzione Artifort.










