La poltrona modello Elda di Joe Colombo è uno dei suoi pezzi più iconici. Progettata nel 1963, questa poltrona si distingue per l’uso spettacolare della fibra di vetro applicata a una grande scocca avvolgente. Adotta una silhouette futuristica ed ergonomica: una grande scocca girevole che ospita sette cuscini in pelle, che offrono un’esperienza di seduta immersiva e di raro comfort. Questo esemplare si distingue per la pelle nera sottilmente patinata, che contrasta appena con la scocca in fibra di vetro lucida. Il meccanismo girevole conserva il suo carattere scultoreo e offre una reale facilità d’uso.
Un cenno alla storia: l’idea della poltrona Elda nacque quando Joe Colombo visitò un cantiere navale dove si stampavano gli scafi delle barche in fibra di vetro; ebbe allora l’intuizione di utilizzare la stessa tecnica per creare una seduta. Il modello, chiamato «Elda» in omaggio a sua moglie, fu presentato nel 1965 dall’editore Comfort alla fiera Eurodomus 1 di Genova, dando il via alla sua fama.
La poltrona Elda di Joe Colombo, da Comfort a Longhi
Disegnata nel 1963 da Joe Colombo e messa in produzione a partire dal 1965, la poltrona Elda, modello n° 1005, figura tra le creazioni maggiori del design italiano degli anni ’60. La sua concezione rompe con la struttura tradizionale delle poltrone dell’epoca: Colombo utilizza una scocca avvolgente in fibra di vetro, ispirata alle tecniche impiegate per gli scafi delle barche, associata a una serie di cuscini imbottiti che seguono l’interno della seduta.
L’edizione originale è prodotta da Comfort Fratelli Longhi, azienda italiana fondata nel 1959 e identificata come produttore storico del modello dall’Art Institute of Chicago. Gli esemplari antichi sono quindi generalmente designati come edizioni Comfort o Comfort Fratelli Longhi.
La produzione dell’Elda è proseguita e la poltrona figura ancora oggi nel catalogo di Longhi, erede di questa produzione storica. Il modello vi è ora referenziato X105. La manifattura indica che la struttura girevole in fibra di vetro è ancora realizzata in stampi, a mano e conformemente al disegno originale di Joe Colombo. Questa continuità spiega la grandissima prossimità visiva tra le edizioni antiche e gli esemplari contemporanei.
Edizione Comfort o produzione Longhi recente?
La distinzione tra un’antica edizione e una produzione attuale non può essere stabilita unicamente a partire dalla forma della poltrona. Le marcature costituiscono un elemento di identificazione particolarmente importante. Le edizioni storiche possono in particolare recare la menzione COMFORT sul retro dei cuscini, mentre le produzioni più recenti sono identificate LONGHI, nome che può apparire sugli elementi tessili situati sotto i cuscini.

La presente poltrona conserva precisamente la marcatura COMFORT sotto il cuscino di seduta, il che permette di identificarla come un’edizione Comfort Fratelli Longhi e di distinguerla dagli esemplari attualmente commercializzati con il marchio Longhi.
La marcatura Comfort non fornisce tuttavia, da sola, un anno di fabbricazione preciso. La datazione di un esemplare antico deve anche prendere in considerazione la sua costruzione, i materiali, i cuscini, lo stato della fibra di vetro e la coerenza generale del suo invecchiamento. Nel caso della presente poltrona, situiamo la sua produzione negli anni ’70.











