Pannello di carro da tempio – Shiva Kalantaka – India, Tamil Nadu
€3500,00
- Grande pannello di carro processionale raffigurante Shiva come Kalantaka anche chiamato Shiva Kalari Murti. Questa forma incarna la vittoria del divino sul tempo e sulla morte, quest’ultima personificata dal dio Yama
- India, Tamil Nadu, XIX secolo.
- Antica collezione Claude de Marteau, venduto con attestazione di provenienza.
- H (senza base) 95 CM x P 11 CM x L 51 CM.
- H max (con base) 105 CM.
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Shiva Kalantaka, Distruttore del Tempo e della Morte
Questa leggenda racconta come Shiva salvò il giovane saggio Markandeya dalle grinfie di Yama, il dio della morte.
Il saggio Mrikanda dedicò lunghi anni di devozione per ottenere il favore di Shiva e gli chiese la grazia di avere un figlio. Shiva gli propose allora una scelta: un figlio virtuoso e profondamente pio, ma destinato a una vita molto breve, o un figlio dalla lunga esistenza, ma privo di saggezza e virtù. Mrikanda scelse senza esitazione il primo destino.
Così nacque Markandeya, un bambino di grande pietà, destinato a morire all’età di sedici anni. Molto presto, padroneggiò i Veda e gli Shastra e dedicò tutta la sua esistenza al culto di Shiva. Poco prima del suo sedicesimo compleanno, i suoi genitori gli rivelarono la profezia che annunciava la sua prossima morte. Senza cedere alla disperazione, Markandeya raddoppiò il suo fervore e proseguì la sua meditazione davanti a un lingam, la rappresentazione aniconica di Shiva.
Quando giunse l’ora fatidica, gli inviati di Yama furono incapaci di impadronirsi della sua anima, tanto era potente la protezione di Shiva. Yama si presentò allora lui stesso e lanciò il suo cappio intorno al giovane saggio (Mancante sul pannello). Questi, avvinghiato al lingam, fu afferrato insieme all’emblema sacro.

Yama, dio della morte, lancia il suo lazo intorno a Markandeya e al lingam. Shiva emerge dal lingam per sconfiggere Yama con il suo tridente e salvare così il suo fedele devoto.
A quell’istante, Shiva emerse dal lingam in una manifestazione di ira divina. Affrontò Yama, lo sottomise e liberò il suo fedele devoto. Su richiesta dei deva, Shiva restituì poi la vita al dio della morte, ma pose una condizione: Markandeya sarebbe rimasto eternamente all’età di sedici anni, sfuggendo così alla morte e al passare del tempo.
A seguito di questo episodio, Shiva ricevette il nome di Kalantaka, «il Distruttore del Tempo e della Morte», incarnazione della sua vittoria sul destino e della sua protezione verso i suoi più ferventi devoti.
I carri da tempio in India
I grandi carri processionali (ratha) occupano un posto essenziale nelle feste religiose indù. Trainati dai fedeli durante le grandi celebrazioni, sono riccamente decorati con pannelli scolpiti che rappresentano i principali episodi della mitologia. Questi rilievi avevano tanto una funzione decorativa quanto pedagogica, illustrando le gesta delle divinità e i grandi racconti dei Purana per i fedeli.
Questo pannello di carro da tempio del Tamil Nadu proviene dall’antica collezione Claude de Marteau, è venduto con la sua attestazione di provenienza.














