Ganesha, Orissa, India, XVIIᵉ secolo
€1800,00
Statuetta di Ganesh con quattro braccia, lega di rame, India, Orissa (Odisha), XVII secolo.
- Dimensioni: H 8,5 cm x L 5 cm x P 4 cm
- Peso 354 grammi
- Provenienza: Tenuta del collezionista e mercante d’arte asiatica Claude de Marteau
- Venduto con certificato di origine.
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Ganesha, il Signore degli Inizi e il Distruttore degli Ostacoli
La profonda patina di questa scultura è il frutto della sua lunga vita rituale. Le generazioni di fedeli che l’hanno toccata, le unzioni di ghee, oli, latte, pasta di sandalo o curcuma, così come il fumo delle lampade a olio e degli incensi, hanno lentamente modellato la sua superficie, conferendole quella presenza così particolare propria delle sculture che hanno conosciuto un lungo uso cultuale.
Le quattro braccia di Ganesha simboleggiano la sua capacità di agire simultaneamente in tutte le direzioni. La sua proboscide è rivolta verso sinistra (Vamamukhi Ganesha), un orientamento tradizionalmente associato alla dolcezza, alla benevolenza e a un culto che favorisce il successo nella vita quotidiana.
Impugna quattro attributi emblematici:
- un pungolo per elefanti (ankusha), usato per guidare la mente e simboleggiante la padronanza di sé e la saggezza;
- una modaka, dolce tradizionale indiano, simbolo della ricompensa per gli sforzi spirituali e della dolcezza della conoscenza;
- un laccio (pasha), che permette di catturare e domare i desideri umani per guidare i fedeli sulla retta via;
- la sua zanna spezzata, simbolo di sacrificio e dedizione alla conoscenza.
Secondo la leggenda più diffusa, il saggio Vyasa doveva dettare l’epopea del Mahabharata e cercava uno scriba capace di scrivere senza interruzioni. Ganesha accettò questo compito a una condizione: Vyasa non doveva mai interrompere la sua recitazione. Quando il suo stilo si ruppe durante la scrittura, Ganesha spezzò una delle sue zanne per continuare la trascrizione senza interrompere il racconto. Questo gesto è diventato il simbolo del sacrificio di sé al servizio della conoscenza e della saggezza.
Alle sue origini, Ganesha era associato in particolare alla fertilità. Nel corso dei secoli, il suo culto si è evoluto ed è diventato una delle divinità più popolari dell’induismo. Venerato come il Signore degli Inizi e il Distruttore degli Ostacoli, è anche il patrono delle arti e delle scienze, nonché la divinità dell’intelletto, della saggezza e della prosperità.
Questa immagine di Ganesha proviene dalla successione del mercante e collezionista Claude de Marteau ed è venduta con un certificato di provenienza.






