Sedie in rovere René-Jean Caillette
€1500,00
Coppia di sedie in rovere biondo disegnate da René-Jean Caillette, fine anni ’40 – inizio anni ’50.
- Il tessuto di rivestimento e l’imbottitura sono quelli originali.
- La seduta è stata pulita in profondità, è in ottimo stato, ancora soda e resiliente.
- Le strutture in rovere sono state restaurate dal nostro esperto.
- L 45 CM x P 46 CM x H 78,5 CM.
- Altezza seduta: 45 CM.
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Coppia di sedie in rovere di René-Jean Caillette – anni ’50
Questa coppia di sedie in rovere biondo è stata disegnata da René-Jean Caillette all’inizio degli anni ’50. Appartengono allo stesso insieme del tavolo a libro di René-Jean Caillette e della coppia di poltrone coordinate attualmente proposti sul nostro sito.
Un insieme documentato da una fotografia d’archivio
Una fotografia d’epoca pubblicata in « Nouvel Habitat – Forme Nouvelle » mostra precisamente questi tre tipi di sedute e il tavolo riuniti in un unico allestimento: il tavolo al centro, le poltrone e le sedie disposte intorno.
Questa immagine costituisce una testimonianza particolarmente interessante del modo in cui René-Jean Caillette concepiva il mobile in quel periodo: non come una successione di pezzi isolati, ma come un insieme coerente destinato ad arredare la sala da pranzo.
Le sedie riprendono lo stesso rovere biondo e lo stesso vocabolario delle poltrone, in una versione più leggera e diretta. Il loro disegno associa ancora alcuni elementi ereditati dal mobile francese degli anni ’30 e ’40 a linee già più tese e funzionali, caratteristiche del design degli anni ’50.
Sedie, poltrone e tavolo oggi riuniti
Disporre oggi delle sedie, delle poltrone e del tavolo permette di accostare direttamente i pezzi visibili nella fotografia d’archivio. L’insieme forma una testimonianza particolarmente coerente del lavoro di René-Jean Caillette all’inizio degli anni ’50.
Le sedie possono naturalmente essere utilizzate da sole, intorno a un tavolo o a una scrivania, ma la loro associazione con gli altri elementi conferisce all’insieme una presenza e una lettura storica nettamente più forti.












