Tavolo a portafoglio di René Jean Caillette
€1500,00
Tavolo da pranzo a scomparsa detto “a portafoglio”, in rovere biondo. Design René Jean Caillette, inizio degli anni ’50.
Il piano scorre lateralmente e scopre uno spazio destinato a riporre tovaglie e tovaglioli. Questo ingegnoso dispositivo costituisce una delle premesse dell’utopia domestica nata dalla Ricostruzione francese, quando la tabula rasa imposta dalle distruzioni – a volte integrali, come a Le Havre – della Seconda Guerra Mondiale portò architetti e designer a ripensare interamente l’abitazione e i suoi usi.
- Il tavolo è stato accuratamente restaurato dal nostro restauratore.
- L 83/166 CM X P 83 CM X H 73 CM.
- Un leggero alone persiste sul ripiano (vedi foto).
1 disponibile in negozio
René-Jean Caillette e il mobile francese degli anni ’50
Questo set da pranzo si inserisce nell’opera di René-Jean Caillette, figura di spicco del design francese degli anni ’50. Figlio di un ebanista e attento alle possibilità della produzione in serie, il designer sviluppa un mobile modernista dalle linee essenziali, in cui l’apparente semplicità poggia su una cura particolare per le proporzioni, gli incastri e i dettagli di finitura. Questo tavolo da pranzo in rovere biondo, accompagnato in questa foto dalle sue due sedie e dai suoi due capotavola, testimonia questa ricerca di un arredo funzionale, elegante e destinato ad accompagnare durevolmente la vita quotidiana.

Un set di René-Jean Caillette documentato negli archivi
Una vecchia fotografia pubblicata sul blog dedicato al mobile francese “Nouvel Habitat – Forme Nouvelle” mostra questo stesso tavolo da pranzo René-Jean Caillette accompagnato dalle sue sedie in legno e dalle sue poltroncine. Presentato all’interno di un allestimento completo, questo set testimonia il ruolo occupato dal designer nel rinnovamento del mobile francese degli anni ’50. Le sue linee semplici, la leggerezza dei basamenti e la precisione degli incastri illustrano la sua concezione di un arredo modernista funzionale, destinato alla vita quotidiana.
Si può notare una sola differenza: la fascia del tavolo presenta una curvatura continua nella fotografia d’archivio, mentre quella del modello proposto termina, ai quattro angoli, con intagli a gola. Questa particolarità potrebbe derivare da una trasformazione successiva, ma anche da un adattamento ordinato all’origine dal primo proprietario, per il quale il disegno iniziale era forse giudicato troppo audace.









