4 poltrone bridge stile Leleu
€2400,00
Serie di quattro poltrone bridge francesi in legno da frutto, con seduta a ferro di cavallo, fascia dritta e gambe anteriori a sciabola. I piccoli schienali «a baffo» leggermente incurvati e i braccioli sagomati compongono una silhouette particolarmente elegante. Il cordoncino è stato sostituito.
Conservano il loro tessuto damascato bordeaux originale, pulito in profondità. I legni sono stati accuratamente rinnovati nel nostro laboratorio e l’imbottitura revisionata per ritrovare sostegno e comfort preservando gli elementi antichi.
Manifattura francese della fine degli anni ’40 o dell’inizio degli anni ’50.
- A 81 CM x P 49 CM x L 57 CM.
- Altezza della seduta 43 cm.
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4 poltrone bridge in legno da frutto con schienale a baffo
Serie di quattro poltrone bridge in legno da frutto, caratterizzate da una seduta a ferro di cavallo con fascia dritta poggiante su gambe anteriori a sciabola. I piccoli schienali leggermente incurvati, detti «a baffo», prolungano con eleganza il disegno dei braccioli, conferendo all’insieme una silhouette leggera e al contempo rigorosamente strutturata.
Queste sedie con braccioli si inseriscono pienamente nell’atmosfera del mobile francese del dopoguerra, nel solco di creatori come Jules Leleu, Maxime Old o René Prou. Il disegno coniuga l’eleganza decorativa degli anni ’40 con la progressiva semplificazione delle forme che caratterizza il design dei primi anni ’50.
Damasco originale e restauro tradizionale
Le quattro poltrone conservano il loro tessuto damascato originale, in una tonalità bordeaux con motivi floreali tono su tono. Il tessuto è stato sottoposto a una pulizia profonda per restituire la vivacità del colore e far riemergere la ricchezza del decoro senza sostituire il rivestimento d’epoca, ormai parte integrante dell’identità delle sedute.
Le parti in legno sono state accuratamente rinnovate nel nostro laboratorio di restauro, al fine di ravvivare il calore del legno da frutto preservandone la patina. La nostra tappezziera ha proceduto alla sostituzione del cordoncino e dei chiodi da tappezzeria coordinati. Anche le cinghie in juta sono state rinnovate per garantire il sostegno e il comfort della seduta, mentre l’imbottitura tradizionale e le molle in rame originali sono state conservate.
Questo intervento mirato permette di preservare al massimo i materiali antichi, restituendo alle quattro poltrone la flessibilità, il sostegno e il comfort necessari per un uso quotidiano. Il nuovo cordoncino chiaro sottolinea discretamente la forma a ferro di cavallo delle sedute, creando un elegante contrasto con il damasco bordeaux.
Un restauro rispettoso dell’imbottitura originale
Queste quattro poltrone sono state oggetto di un intervento completo nel nostro laboratorio di restauro, seguendo il principio della massima conservazione dei materiali originali. I legni da frutto sono stati accuratamente rinnovati per ritrovare la loro sfumatura calda e valorizzare il disegno particolarmente elegante dei braccioli e delle gambe a sciabola.
Il lavoro di tappezzeria è stato volontariamente limitato agli elementi che richiedevano un intervento. Il cordoncino, troppo usurato per essere conservato, è stato sostituito dalla nostra tappezziera. Il nuovo profilo chiaro sottolinea ora la forma a ferro di cavallo della seduta, creando un discreto contrasto con il damasco bordeaux.
Anche le cinghie in juta sotto la seduta sono state sostituite per restituire alla sedia sostegno ed elasticità. L’imbottitura tradizionale e le molle in rame sono state invece conservate. Questa combinazione tra materiali d’epoca e interventi mirati permette di ritrovare un reale comfort d’uso senza alterare la struttura originale delle poltrone.
Le fotografie scattate durante l’intervento permettono di distinguere le diverse fasi del lavoro: conservazione del damasco, accesso alla fascia in legno, ripresa del molleggio e posa del nuovo cordoncino. Testimoniano inoltre la qualità costruttiva di queste poltrone bridge, realizzate secondo le tecniche tradizionali di imbottitura su cinghie e molle.
Una volta restaurate, le quattro sedute conservano il loro carattere e la patina d’epoca, ritrovando la stabilità e il comfort necessari per un utilizzo quotidiano attorno a un tavolo, in uno studio o in uno spazio di rappresentanza.













