Coppia di poltrone moderniste francesi – S.A.M.
€3200,00
- Coppia di poltrone moderniste francesi, prodotte dalla S.A.M. Société Auxiliaire du Meuble all’inizio degli anni ’50.
- Struttura in rovere biondo massiccio, rivestita in un luminoso jacquard falso unito.
- Il legno è stato rinnovato dal restauratore.
- H 72,5 CM X P 72 CM X L 64 CM X H sedile 36 CM.
1 disponibile in negozio
Mobili S.A.M. e stile ricostruzione francese
La S.A.M. (Société auxiliaire du meuble), azienda di Bordeaux attiva dalla fine degli anni ’50, sviluppò arredi in stile ricostruzione prodotti in serie, ai margini dei grandi editori del design modernista.
Queste poltrone moderniste francesi fanno parte di una produzione in cui i vincoli economici e tecnici del dopoguerra portarono a soluzioni di linguaggio decorativo razionali, spesso spinte fino a una forma di espressività. Le linee, a volte accentuate, riflettono la volontà di inserire i mobili in uno stile identificabile, accessibile a una clientela più ampia.
Nel caso della S.A.M., questo approccio si manifesta in un’interpretazione tardiva del modernismo, dove i codici dello stile ricostruzione — gambe a compasso, strutture alleggerite, volumi aperti — vengono ripresi e amplificati. L’obiettivo non è più solo funzionale, ma anche visivo: affermare una modernità riconoscibile in un mercato già strutturato da attori più affermati.
Questi principi sono illustrati nelle pubblicità pubblicate dalla S.A.M. nella rivista Meubles et Décors nel 1961, a testimonianza della diffusione di questi mobili nei circuiti commerciali dell’epoca.
Questo posizionamento spiega in parte l’ampia diffusione di questi mobili, presenti in numerosi cataloghi commerciali e reti di distribuzione, pur rimanendo al di fuori dei circuiti più prestigiosi del design francese dell’epoca. La S.A.M. sviluppò così arredi coerenti e tecnicamente validi, la cui ambizione restava però distinta da quella dei grandi editori associati alle figure di spicco del modernismo.
Nonostante l’iniziale diffusione, questi pezzi sono oggi diventati rari, poiché il loro carattere utilitaristico e l’uso quotidiano ne hanno spesso limitato la conservazione.
Oggi questi mobili testimoniano un momento specifico della storia dell’arredamento francese, in cui la diffusione del modernismo passava tanto attraverso interpretazioni industriali quanto attraverso le creazioni dei grandi designer. Offrono una lettura complementare, più accessibile, ma comunque rappresentativa dei cambiamenti estetici e tecnici degli anni ’50 e ’60.
Questa coppia di poltrone moderniste francesi, caratteristiche del design di questo periodo, è in eccellenti condizioni strutturali, solide e stabili.











