Tavolo allungabile modernista René Jean Caillette
Tavolo allungabile disegnato da René Jean Caillette all’inizio degli anni ’50 per l’editore “Groupe 4 Charron”.
- In ottime condizioni d’epoca; il piano è stato tuttavia restaurato dal nostro restauratore.
- Base in acciaio a sezione a T.
- L 150 CM X L 95 CM X H 75 CM
- 2 estensioni da 45 CM
- Bibliografia, “Aujourd’hui Art & Architecture” numero 5, novembre 1955, pag. 1 (Fonte FAD)
Venduto
Un tavolo allungabile di René-Jean Caillette per Groupe 4 Charron
Questo tavolo allungabile è stato disegnato da René-Jean Caillette all’inizio degli anni ’50 per l’editore francese Groupe 4 Charron. Figura dell’arredo modernista del dopoguerra, Caillette sviluppa un linguaggio stilistico di grande sobrietà in cui la funzionalità guida ogni dettaglio. Il piano rettangolare poggia su una base in acciaio a sezione a T, caratteristica di questo periodo in cui il metallo e i materiali industriali accompagnano il rinnovamento dell’arredo domestico.
Grazie alle sue due allunghe da 45 cm, questo tavolo passa facilmente dall’uso quotidiano a un grande tavolo da ricevimento. Le sue proporzioni equilibrate e la finezza della base gli permettono di conservare una notevole leggerezza visiva nonostante l’elevata capacità di accoglienza.
Un modello pubblicato nel 1955
Questo modello compare nel numero 5 della rivista Aujourd’hui Art & Architecture, uscito nel novembre 1955, accanto ad altre creazioni edite da Groupe 4 Charron. Questa pubblicazione testimonia la diffusione di questo arredo presso architetti e decoratori francesi negli anni ’50 e costituisce un riferimento bibliografico che ne documenta l’edizione.
Dettaglio curioso: la stessa pubblicazione presenta anche una pubblicità per Rotaflex, di cui proponevamo recentemente un esemplare della lampada tripode R1, coedita da L’Atelier de Recherche Plastique (A.R.P.). Fondato da Pierre Guariche, Michel Mortier e Joseph-André Motte, tre contemporanei di René-Jean Caillette, questo collettivo figura tra i principali protagonisti del rinnovamento del design francese degli anni ’50 che la stampa specializzata dell’epoca soprannominava i «giovani lupi». L’A.R.P. è anche all’origine delle celebri poltrone Coquetier, rese famose dalla loro apparizione nel film Mon Oncle di Jacques Tati.










