Scrivania ad angolo anni ’70 in noce americano
€7400,00
Grande scrivania ad angolo o scrivania direzionale in noce americano, edizione Buro Forme Nouvelle, anni ’70.
- Questo mobile è stato restaurato dal nostro restauratore, l’ombra del vecchio sottomano persiste sul suo ripiano così come una leggera zona di sfregamento. (usura normale)
- Il mobile non ha più la chiave ma i cassetti sono dotati di una presa sotto il bordo.
- L max 200 CM x P max 196 CM x H max 75,5 CM.
- Solo scrivania 100 cm x 200 cm
- Solo ritorno P 43 CM
- P utili 18 CM / 63 CM / 73 CM.
- Piccolo ripiano grigio 45 CM.
- Cassetti H 6 CM X P 58 CM.
- P utile ritorno 35 CM.
- P utile classificatori 35 CM
- P utile armadio ritorno 35 CM.
disponibile in negozio
Una grande scrivania direzionale dal design modernista degli anni ’70
Con le sue linee tese, i volumi perfettamente equilibrati e l’impiallacciatura in noce americano, questa scrivania direzionale illustra perfettamente il rinnovamento dell’arredamento degli anni ’70. Progettata per occupare il centro di un ufficio o di uno spazio di lavoro, si distingue per la sua disposizione ad angolo che offre un’ampia superficie di utilizzo pur mantenendo una silhouette particolarmente elegante.
Il piano principale poggia su due cassettiere sospese, una composizione caratteristica del design modernista dove ogni elemento sembra fluttuare sopra il pavimento. Le maniglie a filo cromate, gli assemblaggi precisi e la sobrietà delle linee esaltano la calda venatura del noce americano, mentre la base metallica si fa quasi dimenticare. Il nome della serie «Neu Form» («Nuova Forma») assume qui il suo pieno significato: le cassettiere poggiano su sottili piedi posizionati solo nella parte centrale, riducendo al minimo il contatto con il pavimento.
Questa prodezza tecnica alleggerisce visivamente l’insieme e conferisce alla scrivania una silhouette aerea, illustrando perfettamente la volontà dei designer degli anni ’70 di rinnovare le forme dell’arredamento di design conciliando eleganza, funzionalità e innovazione. L’insieme è completato da due cassetti estraibili particolarmente ingegnosi. Il primo è compartimentato per accogliere penne, matite e accessori da ufficio, mentre il secondo nasconde un ripiano estraibile in laminato grigio, progettato per ospitare un dispositivo da ufficio o offrire occasionalmente una superficie di lavoro aggiuntiva.
Una scrivania vintage progettata per il lavoro quotidiano
Al di là della sua estetica, questa scrivania vintage è stata pensata per rispondere alle esigenze di un vero spazio direzionale. I tre grandi cassetti frontali permettono di tenere i documenti a portata di mano, mentre la cassettiera laterale ospita diversi cassetti destinati all’archiviazione di cartelle sospese. Un ampio vano chiuso completa gli spazi di archiviazione e permette di nascondere archivi o materiale d’ufficio.
La sua disposizione ad angolo offre un comfort d’uso notevole. L’utente beneficia di un’ampia zona di lavoro pur avendo tutti i vani portaoggetti immediatamente accessibili. Questa concezione ergonomica spiega il successo delle scrivanie di design prodotte negli anni ’70, dove funzionalità ed estetica diventano indissociabili.
Il fascino intramontabile dell’arredamento vintage
Grazie alle sue proporzioni generose e al suo design sobrio, questa scrivania in noce trova naturalmente il suo posto sia in un interno contemporaneo che in un ambiente privato. Dialogherà armoniosamente con una lampada da terra vintage, una poltrona da ufficio vintage o contemporanea in uno spazio di lavoro raffinato.
Sia per arredare un ufficio direzionale, una biblioteca o un ampio spazio di telelavoro, questo pezzo costituisce un investimento duraturo. Il suo design intramontabile, la nobiltà del noce americano e la qualità della sua fabbricazione ne fanno una notevole testimonianza del mobilio di design degli anni ’70.
Al di là delle sue qualità funzionali, questa scrivania afferma una vera personalità. Poco comune sul mercato, costituisce un pezzo di carattere che riflette la cura dedicata all’arredamento di uno spazio di lavoro. Non lascia mai indifferenti i visitatori e contribuisce naturalmente all’immagine di esigenza, singolarità e perennità che il suo proprietario desidera trasmettere, in particolare in un’epoca in cui la maggior parte degli ambienti professionali tende a standardizzarsi.






















