Tavolino che si apre in un bar, Rizzo & Cidue 1970.
Willy Rizzo e Cidue éditeur, tavolino da caffè in acciaio cromato e specchio fumé; l’apertura del piano rivela un bar i cui accessori sono anch’essi in superfici a specchio. Metà degli anni ’70.
- L 130 CM X P 80 CM X H 35 CM.
- Utile 25 cm.
- Tavolo aperto L 202 CM.
- Ottime condizioni (primo proprietario) con rari segni di normale usura.
Venduto
Il tavolino bar di Willy Rizzo, un classico del design italiano degli anni ’70
Edito da Cidue all’inizio degli anni ’70, questo tavolino da caffè progettato da Willy Rizzo illustra perfettamente l’unione tra eleganza, innovazione e funzionalità che caratterizza il design italiano di quel decennio. Da chiuso, presenta una silhouette sobria dalle linee geometriche. Bastano però pochi secondi per rivelarne tutta l’originalità.
Il piano apribile rivestito di specchi in vetro fumé svela un vero bar nascosto, pensato per accogliere bottiglie, bicchieri e accessori da ricevimento. Questa doppia funzione, insieme estetica e pratica, è una delle firme più ricercate di Willy Rizzo.
Fotografo di fama internazionale prima di diventare creatore di mobili, il designer trasferisce nei suoi arredi il raffinato universo del lusso. Le sue creazioni privilegiano materiali nobili e linee essenziali, caratteristiche del design italiano degli anni ’70.
Prodotto da Cidue, questo tavolino da caffè testimonia un’elevata qualità costruttiva. La precisione degli assemblaggi, la cura del meccanismo di apertura e l’uso di materiali durevoli spiegano il costante interesse degli interior designer per questo modello.
Al tempo stesso tavolino rétro, mobile bar e vero oggetto di design, questa creazione di Willy Rizzo resta oggi uno dei pezzi più emblematici dell’arredo italiano degli anni ’70.










