Buddha con la sua ciotola delle elemosine, Birmania, Mandalay.
€1280,00
- Il Buddha è rappresentato in questa postura per ricordare i suoi insegnamenti fondamentali sulla rinuncia, la semplicità e l’importanza della pratica monastica.
- La ciotola dell’elemosina simboleggia l’abbandono dei beni materiali e il legame tra la comunità monastica (Sangha) e i laici che sostengono i monaci offrendo loro del cibo.
- A volte viene visto come una rappresentazione di Dipankara, il Buddha del passato che precede Shakyamuni (il Buddha storico), ma nel canone buddista viene invece raffigurato in piedi con la sua ciotola(piṇḍapāta) e la mano in abahaya mudra o varada mudra.
- Birmania, periodo Mandalay, fine del XIX secolo. Legno dorato e lacca secca. Vestigia di nastro di mica intorno al viso.
- Provenienza: Tenuta del collezionista e mercante d’arte asiatica Claude de Marteau. Scopri la storia di Claude de Marteau
- Venduto con certificato di origine.
- H con base 80 CM X P 15 CM X L 20 CM. Base D 12 CM X L 16,5 CM.
1 disponibile in negozio
Dipankara è raffigurato nella prima posizione, in piedi a destra. Sumedha (il futuro Shakyamuni, è di fronte a lui)
In una vita precedente, Gautama Buddha (Shakyamuni), allora chiamato Sumedha, era un ricco bramino diventato eremita. Si inginocchiò e stese i suoi lunghi capelli neri a terra in modo che il Buddha Dipankara potesse attraversare una pozza di fango senza sporcarsi i piedi. Questo incontro avvenne molto prima del risveglio di Sumedha, che in seguito sarebbe diventato Gautama Buddha (Shakyamuni).
Bibliografia: “Scultura buddista birmana – La collezione Johan Möger”, Otto Karow, White Lotus, p.152












