Monaco birmano in adorazione in bronzo dorato
- Elegante rappresentazione del veneratore Sāriputta, uno dei due più popolari adoratori del Buddha in Birmania. Periodo Mandalay, XIX secolo.
- Bronzo, lacca e doratura
- H 57 cm x P 44 cm x L 35 cm
- Peso: 20,625 kg
- Provenienza: Tenuta del collezionista e mercante d’arte asiatica Claude de Marteau
- Venduto con certificato di origine.
- È disponibile anche un’altra copia (quasi identica).
In Birmania, i veneratori in bronzo venivano realizzati principalmente per motivi religiosi. Venivano utilizzati per la devozione e la venerazione delle figure buddiste, spesso collocati nei templi o negli altari domestici per accompagnare le statue di Buddha. Questi pezzi riflettevano il fervore spirituale e la raffinata maestria dell’epoca.
La postura delle mani è un’importante caratteristica distintiva. Sāriputta è spesso raffigurato con le mani appoggiate sulle ginocchia o con una mano appoggiata a terra. In questo caso, le mani sono posizionate più lateralmente e delicatamente, il che potrebbe indicare un’interpretazione specifica o una differenza regionale.
Venduto
- La posizione inginocchiata con le mani sulle ginocchia ricorda le rappresentazioni dei discepoli del Buddha, probabilmente Sāriputta, o dei donatori in preghiera. La base trapezoidale ornata da un cartiglio decorativo è tipica delle statue birmane della fine del XIX secolo. Questi adoratori in bronzo erano spesso offerte commissionate dai fedeli per ottenere meriti spirituali, esprimere la loro devozione o per ringraziare dei desideri esauditi.
- Il cartiglio alla base della statua a volte conteneva iscrizioni dedicatorie o benedizioni. Nel contesto birmano, poteva anche contenere informazioni sul donatore, sull’artigiano o persino preghiere. Si trattava di un modo per aggiungere una dimensione personale e spirituale alla statua, rafforzando il suo ruolo di offerta o di supporto alla meditazione.
- Gli adoratori erano spesso collocati nei templi o negli altari domestici per accompagnare le statue di Buddha. Questi pezzi riflettono il fervore spirituale e la raffinata maestria dell’epoca.
I dieci principali discepoli di Buddha sono:
Mahā-Moggallāna, il più rappresentato insieme a Sariputta in Birmania. Noto per i suoi poteri soprannaturali, è spesso raffigurato con un aspetto sereno e ascetico, in una posizione di meditazione o di venerazione, inginocchiato o in piedi e vestito con abiti monastici. I suoi lineamenti sono posati e può essere accompagnato da attributi simbolici come una ciotola per l’elemosina. In alcune rappresentazioni è raffigurato con dei discepoli, a sottolineare il suo ruolo importante tra i principali discepoli del Buddha.
Mahā-kāśyapa: noto per il suo rigoroso ascetismo, viene spesso raffigurato come un monaco anziano, con una postura meditativa o di predicazione. È noto per aver presieduto il primo concilio buddista e talvolta viene raffigurato con un aspetto grave e meditativo.

















