Credenza scandinava Omann Jun a 2 ante
€1280,00
Credenza danese in teak a 2 ante con cerniere in ottone, edita da Omann Jun in Danimarca, fine anni ’60 / inizio anni ’70.
Grazie alle sue dimensioni compatte e al ridotto ingombro, questa credenza danese si inserisce con facilità in un appartamento, un ingresso o un soggiorno. I ripiani regolabili in altezza offrono uno spazio contenitivo modulabile, adatto tanto alle stoviglie quanto ai libri o agli oggetti d’uso quotidiano.
- I ripiani interni del mobile sono amovibili e regolabili in altezza (circa ogni 5 cm)
- Il mobile è stato restaurato dal nostro restauratore; permangono rare piccole tracce di normale usura.
- Un’apertura nel pannello di fondo è stata realizzata dal primo proprietario per il passaggio dei cavi; volutamente non è stata sostituita (vedi foto)
- L 120 cm × P 43 cm × H 69 cm.
- P utile 36 CM.
- È disponibile anche un’altra credenza a 2 ante e 6 cassetti dello stesso editore (vedi foto)
1 disponibile in negozio
Omann Jun: il savoir-faire danese del mobile in teak
Fondata nel 1933 da Andreas Omann, la manifattura danese Omann Jun si inserisce in una tradizione familiare di ebanisteria avviata dal padre, Niels Nielsen, fondatore della fabbrica Ølholm Møbelfabrik nel 1919.
Durante gli anni ’50, 1960 e 1970, Omann Jun sviluppa una produzione di mobili di qualità, in particolare scrivanie, credenze e madie in teak, in rovere e in palissandro. Esportati in tutto il mondo, questi arredi si distinguono per la cura della realizzazione e delle finiture.
Il disegno dei mobili Omann Jun è il frutto di un lavoro familiare che unisce Andreas Omann ai figli Gunni e Bjarne. La loro produzione privilegia linee sobrie, proporzioni equilibrate e un impiego accurato delle essenze lignee.

L’arretramento delle facciate consente di rinunciare a maniglie a vista: le ante possono così essere afferrate e aperte su tutta la loro larghezza, senza interrompere la purezza delle linee del mobile.
Questo mobile basso a due ante illustra tale approccio al mobile danese degli anni ’60. Il suo disegno geometrico si fonda su una composizione sobria ridotta all’essenziale, in cui la venatura verticale del teak contrasta con le linee orizzontali dello zoccolo. L’assenza di maniglie a vista rafforza la semplicità dell’insieme e valorizza la qualità del legno.
La manifattura Omann Jun è tuttora attiva, perpetuando il savoir-faire familiare attraverso tre generazioni.










