Coppia di poltrone anni ’50 Jindřich Halabala
Poltrone disegnate da Jindřich Halabala, Cecoslovacchia, corrente modernista degli anni ’50
- Stato originale dell’imbottitura di ogni poltrona design, ciascuna presenta normali segni d’usura (v. foto)
- Una fascia di scolorimento su una poltrona (vedi foto).
- Un sedile è più solido dell’altro (uno “signore”/l’altro “signora”)
- La falegnameria è stata restaurata dal nostro restauratore.
- P 89 CM X L 69 CM X H 70 CM.
- ALTEZZA DEL SEDILE 40 CM.
- Segni di usura e tessuto sbiadito su una delle due poltrone.
Venduto
Il design ceco degli anni ’50: Jindřich Halabala e i suoi contemporanei
All’indomani della Seconda Guerra Mondiale, il design cecoslovacco conosce uno sviluppo notevole conciliando estetica modernista, qualità di fabbricazione e produzione industriale. Tra le sue figure principali, Jindřich Halabala occupa un posto essenziale. Direttore artistico delle manifatture UP Závody, contribuisce a diffondere un mobilio dalle linee fluide e funzionali, oggi molto ricercato dagli appassionati di design modernista, credenze e buffet vintage o di poltrone anni ’50
Questa coppia di poltrone illustra perfettamente questo approccio. La loro struttura in legno curvato disegna braccioli eleganti che incorniciano una seduta generosa e uno schienale leggermente inclinato, offrendo un eccellente comfort pur conservando una silhouette leggera. L’insieme testimonia il savoir-faire degli ebanisti cecoslovacchi e l’influenza del modernismo europeo sul mobilio dell’Europa centrale.
Il mobilio cecoslovacco degli anni ’50 e degli anni ’60 conta diversi creatori diventati imprescindibili. Accanto a Jindřich Halabala, designer come Ludvík Volák o Jan Vaněk hanno largamente contribuito all’irradiamento del design ceco. Ciascuno sviluppa un linguaggio proprio, ma tutti condividono la stessa ricerca di equilibrio tra funzionalità, comfort ed eleganza delle linee. Gli appassionati di mobilio vintage apprezzano oggi queste creazioni per la loro qualità di fabbricazione e la loro personalità, facendo del design ceco una delle scuole principali del modernismo europeo.

Poltrone design modernista degli anni ’30 di Jan Vaněk il cui atelier si fonderà con quello di Jindřich Halabala
Le due poltrone sono presentate nella loro imbottitura originale, conservata per preservare tutta la loro autenticità. Ogni poltrona presenta normali segni d’uso legati alla sua antichità, visibili nelle fotografie. Una di esse presenta una banda di scolorimento del tessuto. La seduta di una poltrona è inoltre leggermente più rigida di quella dell’altra, conseguenza naturale di un utilizzo differente nel corso dei decenni. Le parti in legno sono state interamente rinnovate dal nostro restauratore per ritrovare il loro splendore rispettando la patina originale.
Con le loro dimensioni generose, questa coppia di poltrone retrò trova naturalmente il suo posto in un salotto o in una camera. Installate ai lati di una lampada da terra degli anni ’50, creano un angolo lettura immerso in una luce calda. Accanto a loro, una piccola lampada da terra o una lampada da salotto modernista completa l’atmosfera e valorizza le linee del legno curvato. Associate a un apparecchio d’illuminazione vintage, queste poltrone compongono un interno armonioso ispirato alle più belle realizzazioni del modernismo ceco.













