Claustra in legno curvato – Ludvik Volak e Drevopodnik Holesov
Claustra in legno curvato attribuiti a Ludvik Volak per Drevopodnik Holesov, lavoro cecoslovacco degli anni ’60. Utilizzabili come scaffalature o separazioni di spazio. Alcune fotografie presentano più esemplari, i pezzi sono venduti singolarmente.
Versione con angoli arrotondati.
- H 225 cm x L 90 cm
- Condizioni impeccabili.
Venduto
Questi claustra traforati sono stati progettati per organizzare lo spazio preservando al contempo la circolazione della luce. La loro struttura aperta permette di separare diverse zone di un interno senza creare l’effetto massiccio di una parete tradizionale, una qualità particolarmente apprezzata negli allestimenti contemporanei.
Claustra progettati per strutturare lo spazio
Grazie alla loro notevole altezza e alla ridotta profondità, questi elementi trovano facilmente posto in un soggiorno, un ufficio, una sala da pranzo o uno spazio professionale. Permettono di delimitare visivamente diverse funzioni conservando al contempo una lettura fluida del volume interno.
Il disegno ripetitivo dei compartimenti aperti offre inoltre numerose possibilità di esposizione per libri, oggetti decorativi, piante o collezioni. Utilizzati singolarmente o associati in più esemplari, questi claustra possono formare una libreria aperta, una separazione di spazio o un elemento architettonico che partecipa pienamente all’allestimento della stanza.
Declinato in diverse finiture, questo modello associa qui superfici scure a bordi chiari che sottolineano il disegno dei moduli. Gli angoli arrotondati addolciscono la composizione e le conferiscono una presenza più elegante rispetto ad alcune varianti ad angoli retti. Questo contrasto tra le tonalità del legno rafforza inoltre l’effetto grafico dell’insieme, particolarmente visibile quando il mobile è osservato di profilo.
Questa versatilità spiega il loro successo duraturo presso gli amanti dei mobili contenitori. Possono inoltre essere accostati alle scaffalature modulari sviluppate nel corso della seconda metà del XX secolo, di cui condividono la ricerca di flessibilità e adattamento ai diversi usi domestici.
La loro struttura traforata e il ridotto ingombro a terra ne fanno una soluzione particolarmente adatta agli interni aperti, dove la necessità di creare zone distinte deve accompagnarsi al mantenimento della luminosità e della sensazione di spazio.




