Buffet Joseph-André Motte – Groupe 4 Charron – 1955
Credenza in mogano, frassino ed ebano disegnata da Joseph André Motte (1925-2013) per Groupe 4 – Charron, circa 1955.
- L 180 cm x H 100 CM X P 39CM
- I manici in ebano massiccio sono una variante inedita rispetto ai pochi modelli conosciuti.
- C’è una crepa sul lato sinistro, che non influisce sulla resistenza o sulla stabilità del mobile.
- Bibliografia: ”Les Décorateurs des Années 50″, Patrick Favardin, Norma. Pagina 250.
- Questo mobile è stato restaurato dal nostro specialista.
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Buffet-bar Joseph-André Motte per Groupe 4 Charron – anni ’50
Questo buffet-bar disegnato da Joseph-André Motte per Groupe 4 ed edito da Charron figura tra le creazioni francesi più emblematiche della metà degli anni ’50. La sua facciata associa il mogano a una struttura e a un basamento più chiari in frassino, mentre le maniglie scure sottolineano discretamente la composizione.
Il mobile adotta un’organizzazione volutamente asimmetrica: a sinistra, un’anta a ribalta nasconde un vano bar, completato da due cassetti nella parte inferiore; a destra, due grandi ante scorrevoli danno accesso agli spazi di contenimento. Questa disposizione permette di riunire più funzioni in un volume relativamente compatto, senza interrompere la continuità della facciata.
Il disegno del basamento costituisce uno degli elementi più interessanti del mobile. Il corpo rettangolare appare quasi sospeso sopra il suolo grazie ai piedi curvati a caldo in frassino, prolungati sotto la cassa da curve magistralmente eseguite. Questo contrasto tra la rigore orizzontale del buffet e la flessuosità del basamento alleggerisce considerevolmente l’insieme.
Joseph-André Motte, Pierre Guariche e l’Atelier de Recherches Plastiques
Joseph-André Motte appartiene alla generazione di decoratori che rinnova profondamente il mobile francese dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il suo percorso è strettamente legato a quello di Pierre Guariche, con il quale condivide all’inizio degli anni ’50 una medesima riflessione sulla produzione industriale, la funzionalità e l’adattamento degli arredi ai nuovi stili di vita.
Nel 1954, Motte fonda con Pierre Guariche e Michel Mortier l’Atelier de Recherches Plastiques – ARP. Il trio sviluppa programmi di arredo destinati alla serie, in cui la semplicità costruttiva, la modularità e la molteplicità d’uso occupano un ruolo centrale.
Questo buffet non è tuttavia una creazione collettiva dell’ARP: è disegnato da Joseph-André Motte per Groupe 4 Charron. La vicinanza cronologica è nondimeno importante. Il mobile è contemporaneo alle ricerche condotte in seno all’ARP e traduce la stessa volontà di superare il mobile tradizionale a favore di un arredo razionale, polivalente e adatto all’abitare moderno.
Groupe 4 Charron e il mobile francese della Ricostruzione
Groupe 4 nasce nel 1954 attorno a Georges Charron e riunisce in particolare Joseph-André Motte, René-Jean Caillette, Geneviève Dangles e Alain Richard. Questi creatori partecipano allo sviluppo di un mobile moderno francese che concilia qualità di fabbricazione, nuove forme e produzione in serie.

Vecchia pubblicità degli anni ’50 per il Groupe 4 Charron, in cui si scorge il buffet di J-A Motte (variante a bottone e non a maniglie)
In questo buffet, tale ricerca si traduce tanto nella funzione quanto nelle proporzioni: ante scorrevoli che non richiedono ingombro frontale, vano bar integrato, cassetti immediatamente accessibili e cassa rialzata per mantenere una lettura leggera dell’insieme.
La scelta del mogano apporta tuttavia una presenza più calda e raffinata rispetto a molti mobili strettamente funzionalisti dello stesso periodo. La venatura verticale dei pannelli anima la grande facciata, mentre gli elementi in frassino ne delineano l’architettura. Il mobile conserva così una reale presenza decorativa senza ricorrere all’ornamento.
Per le sue proporzioni, il vano bar e la capacità di contenimento, questo buffet di Joseph-André Motte può oggi trovare posto sia in una sala da pranzo che in un ampio soggiorno, uno studio o un interno modernista. Costituisce soprattutto una testimonianza particolarmente rappresentativa del design francese degli anni ’50, nel momento in cui Joseph-André Motte, Pierre Guariche e i loro contemporanei ridefiniscono profondamente l’arredo domestico.











