Buddha birmano in bronzo – XIX secolo
€1200,00
Questa immagine birmana del Buddha storico Shakyamuni compie un gesto noto come bhumisparsha-mudra, o «presa della terra a testimone*».
Realizzata in bronzo a cera persa, l’opera risale alla metà del XIX secolo, ossia al periodo di Mandalay (1853-1948).
- L’artigiano ha prestato particolare attenzione all’espressione di serenità e compassione, in particolare utilizzando conchiglie (probabilmente conchiglie di cowrie) per realizzare gli occhi.
- Questo bronzo è ancora sigillato con la sua licenza di esportazione del Dipartimento delle Belle Arti della Thailandia (da dove è stato esportato), che ne autorizzava all’epoca l’uscita dal territorio (la data del calendario buddhista equivale al 1973).
- Un esemplare molto simile è esposto all’Asian Art Museum di San Francisco (The Avery Brundage Collection) con il numero d’inventario B60B230
- Successione del collezionista e mercante d’arte Claude de Marteau. Venduto con attestazione.
- Scopri di più sulla vita e le opere di Claude de Marteau? https://www.thecdmcollection.be
- H 42 cm x L 34 cm x P 19 cm
1 disponibile in negozio
*La postura si riferisce a un evento importante nella vita del Buddha. Mentre stava meditando sotto l’albero della Bodhi, poco prima di raggiungere l’illuminazione, arrivò il demone Mara accompagnato dai suoi eserciti e dalle sue tre bellissime figlie. Gli eserciti di Mara attaccarono il Buddha mentre le sue bellissime figlie cercavano di distrarre e sedurre il Buddha per impedirgli di meditare e raggiungere l’illuminazione.
Il futuro Buddha toccò la Terra con la mano destra (Bhumisparsha mudra), chiamando la Madre Terra a testimoniare che era riuscito a vincere la lussuria, la ricchezza materiale e la tentazione (le 3 figlie di Mara) e così raggiungere l’illuminazione. Il termine Maravijaya significa la vittoria su Mara.
Il demone Mara rappresenta l’opposto degli insegnamenti buddisti. Il demone cerca di attirare le persone nel peccato e nella tentazione, di interessarle a cose mondane e materiali che durano poco, al contrario di quelle spirituali che durano per sempre.







