Mobili Verner Panton – sedie e lampade – design danese
Designer danese di primo piano degli anni 1960 e 1970, Verner Panton sviluppa un universo sperimentale che mescola forme organiche, colori vivaci e nuovi materiali industriali Alla fine degli anni 1950, Verner Panton sviluppa quella che diventerà la celebre Panton Chair, una delle prime sedie in plastica stampata realizzate in un unico pezzo
Mobili Verner Panton e design danese degli anni 1960
Designer danese di primo piano degli anni 1960 e 1970, Verner Panton sviluppa un universo sperimentale che mescola forme organiche, colori vivaci e nuovi materiali industriali. Il suo lavoro partecipa al rinnovamento del design scandinavo del dopoguerra e si allontana dal funzionalismo tradizionale attraverso un approccio più libero, scultoreo e futurista del mobile.
Durante i primi anni della sua carriera, Verner Panton collabora con Arne Jacobsen, figura di spicco del design danese, in particolare per la celebre sedia Ant. Questa influenza modernista si ritrova nel suo interesse per le strutture innovative e la produzione industriale, che egli spinge rapidamente verso una visione più radicale e sperimentale del design.
Alla fine degli anni ’50, Verner Panton sviluppa quella che diventerà la celebre Panton Chair, una delle prime sedie in plastica stampata realizzate in un unico pezzo. I primi esemplari sono fabbricati in poliestere rinforzato con fibra di vetro, consentendo una struttura leggera, impilabile e facilmente spostabile. Questo approccio innovativo ai materiali e alle forme contribuisce a fare di Verner Panton una delle figure principali del design degli anni ’60.
Sedie scultoree ”S” o ”Zig-zag”, lampade space-age dalle linee fluide sono oggi tra le creazioni più iconiche dell’arredamento di Verner Panton. Le sue realizzazioni, prodotte in particolare da Vitra o Verpan, sono considerate riferimenti imprescindibili del design vintage danese e dell’arredamento Space Age europeo.
”`