Poltrona pieghevole in pelle D4 di Marcel Breuer
€1900,00
- Poltrona pieghevole in pelle D4 (precedentemente B4) disegnata da Marcel Breuer (1902-1981) intorno al 1926. Pubblicata da Tecta negli anni ’70.
- Struttura in acciaio tubolare nichelato, componenti in pelle nera.
- Altezza della seduta 38 cm.
- Qualche normale usura, soprattutto sulle parti nichelate, che sono un po’ bucherellate, ma le parti in pelle sono in ottime condizioni.
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Poltrona pieghevole D4 in pelle di Marcel Breuer
La poltrona pieghevole D4 in pelle si inserisce nelle ricerche condotte da Marcel Breuer, figura di primo piano del design moderno ed ex membro del Bauhaus. Alla fine degli anni Venti esplora le possibilità dell’acciaio tubolare per progettare un arredo al tempo stesso leggero, funzionale e strutturalmente rigoroso. Questo approccio rompe con l’arredo tradizionale e inaugura un vocabolario formale basato sulla chiarezza delle linee e sull’economia dei mezzi.
Il modello D4 ne è un’espressione particolarmente compiuta. La struttura in acciaio tubolare disegna una linea continua, leggibile e senza artifici, mentre la seduta in pelle tesa apporta flessibilità e comfort. Il principio pieghevole, integrato fin dall’origine del progetto, introduce una dimensione pratica raramente associata a un tale rigore formale.
L’equilibrio tra struttura e uso conferisce a questa poltrona una presenza immediata. Senza effetti decorativi, si basa sulla correttezza delle proporzioni e sulla qualità dei materiali. Questo rigore le permette di attraversare le epoche senza perdere rilevanza, trovando naturalmente il suo posto in ambienti contemporanei come in interni più classici.
Per concezione, la poltrona pieghevole D4 in pelle illustra una visione del design in cui ogni elemento risponde a una necessità. Un approccio diretto, senza sovraccarichi, che ancora oggi resta pienamente attuale.
Catalogo del 1928 che presenta il modello D4 di Marcel Breuer.
La poltrona pieghevole D4 di Marcel Breuer si inserisce nelle ricerche sull’acciaio tubolare, accanto al modello Wassily, associato a Wassily Kandinsky. Questo accostamento è visibile nella documentazione d’epoca, in particolare nella pagina di destra, ed è visibile su questa coppia di poltrone Wassily.
Bibliografia: Der Stuhl, Die Baubücher, Band 4, pp. 48–49.













