4 poltrone “Amanta” di Mario Bellini per B&B Italia
4 poltrone modulari “Amanta” disegnate da Mario Bellini per B&B Italia, 1970 circa.
- Struttura in poliestere in ottime condizioni con lievi segni di normale usura (graffi superficiali), cuscini rivestiti in velluto.
- L 79 CM X P 78 CM X H 71 C M.
- Altezza seduta 42 cm.
- Alcuni graffi sugli scafi, una macchia su un cuscino (vedi foto).
Venduto
Mario Bellini, B&B Italia e le poltrone “Amanta”
Disegnate da Mario Bellini alla fine degli anni ’60 per B&B Italia, le poltrone “Amanta” sono tra le creazioni più emblematiche del design radicale italiano. Il progetto accompagna gli esordi dell’azienda italiana, fondata nel 1966 con il nome C&B Italia prima di diventare B&B Italia qualche anno dopo. Questo periodo segna un profondo rinnovamento dell’arredamento domestico, trainato dalla comparsa di nuovi materiali industriali e da un approccio più libero agli spazi abitativi.
Il modello Amanta illustra perfettamente questa evoluzione. Mario Bellini sviluppa qui un sistema di sedute modulari in cui la struttura e i cuscini diventano totalmente indipendenti. Le ampie scocche in Fiberlite, materiale composito che unisce fibra di vetro e resina, accolgono generosi cuscini amovibili, creando un contrasto caratteristico tra geometria rigorosa e comfort avvolgente. Questa concezione innovativa rappresenta uno dei primi utilizzi di strutture stampate industriali nell’arredamento domestico italiano.
Le poltrone possono essere utilizzate singolarmente o assemblate liberamente per comporre diverse configurazioni da salotto. Questa modularità, diventata centrale nel design degli anni ’70, avvicina le ricerche di Bellini su Amanta a quelle che svilupperà successivamente con le collezioni “Camaleonda” o “Gli Scacchi” per B&B Italia.
Il presente set è composto da quattro poltrone “Amanta” rivestite in velluto marrone ruggine, che conferisce una presenza calda in contrasto con il carattere scultoreo delle scocche. Le proporzioni basse, i volumi generosi e le linee molto orizzontali riflettono appieno l’estetica lounge italiana di quel periodo.
Premiato otto volte con il Compasso d’Oro, Mario Bellini occupa oggi un posto di rilievo nella storia del design contemporaneo. Molte delle sue creazioni fanno parte delle collezioni permanenti del MoMA di New York, che gli ha dedicato anche un’importante retrospettiva nel 1987.
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