Mobili Eero Saarinen – sedie e poltrone Tulip – tavoli Knoll

Prodotte da Knoll International, queste creazioni hanno rapidamente ottenuto un successo internazionale e si sono affermate sia nelle cucine e sale da pranzo moderniste che negli hotel, ristoranti, aree di accoglienza o progetti architettonici degli anni ’50 e ’60.

Mobili Eero Saarinen – sedie Tulip, poltrone e tavoli Knoll
Designer e architetto finno-americano di spicco degli anni ’50 e ’60, Eero Saarinen è principalmente conosciuto per le sue celebri sedie e poltrone Tulip prodotte da Knoll International, proposte in versioni fisse o girevoli, nonché per i suoi tavoli con base centrale in alluminio e piani in marmo, legno o laminato.

Sviluppata a metà degli anni ’50, la collezione Pedestal, più comunemente chiamata « Tulip », costituisce una delle serie più iconiche del design modernista americano. Saarinen cercò di eliminare quello che descriveva come il «disordine di gambe» presente sotto i tavoli e le sedute tradizionali, sviluppando una base centrale unica dalle linee fluide e scultoree.

Le sedie Tulip, le poltrone girevoli e i tavoli Saarinen si distinguono per la loro silhouette organica e l’associazione di materiali industriali e raffinati. Le basi in alluminio pressofuso rivestite in Rilsan contrastano con piani in marmo bianco venato, legno o laminato, in un’estetica al tempo stesso futuristica e funzionale, diventata emblematica dell’arredamento degli anni ’60.

Prodotte da Knoll International, queste creazioni hanno rapidamente ottenuto successo internazionale e si sono imposte sia nelle cucine e sale da pranzo moderniste che negli hotel, ristoranti, aree di accoglienza o progetti architettonici degli anni ’50 e ’60. Il loro design intramontabile permette ancora oggi di integrare facilmente questi modelli in interni contemporanei o anche molto classici.

Vicino al circolo della Cranbrook Academy of Art e figlio dell’architetto Eliel Saarinen, Eero Saarinen sviluppa un approccio al design basato sull’esperimentazione formale e l’innovazione tecnica. Il suo lavoro dialoga con quello di altri importanti designer editi da Knoll, come Florence Knoll, Harry Bertoia o Mies van der Rohe, anch’essi rappresentati nella nostra selezione di mobili modernisti del XX secolo.

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