Mobili di design e lampade vintage degli anni '70

Selezione degli anni ’70 dedicata ai mobili vintage e all’illuminazione di design: credenze, tavolini, poltrone, sedute modulari e mobili in cromo, acciaio inox, vetro fumé, acciaio spazzolato o plastica stampata, caratteristici del design degli anni ’70 dalle forme più scultoree e decise.

Gli anni ’70 vedono emergere un nuovo approccio al design e all’architettura, segnato da una messa in discussione del modernismo rigoroso. Gli interni diventano più eclettici e fondono influenze italiane, scandinave, francesi o anglosassoni, mentre i materiali industriali occupano un posto crescente nell’arredamento e nell’illuminazione. La techno-architecture (high-tech) promossa da Richard Rogers o Norman Foster influenza a sua volta questo decennio, in cui modularità, innovazioni tecniche e nuovi materiali ridefiniscono gli spazi abitativi.

Lo sviluppo di nuove tecniche di produzione favorisce la comparsa di strutture in metallo cromato, acciaio inox, ottone lucido o Plexiglas. Verner Panton sperimenta sedute in filo d’acciaio con il modello Pantonova, mentre Willy Rizzo sviluppa mobili sofisticati che fondono laminato nero, metallo cromato, ottone lucido e vetro fumé, emblematici del design glamour degli anni ’70. In Belgio, Jules Wabbes progetta tra il 1971 e il 1973 l’arredamento d’interni della sede della Société Générale de Banque a Bruxelles, illustrando l’importanza crescente dei mobili integrati e dei grandi complessi modernisti negli spazi del terziario del decennio.

La persistenza dell’ottone lucido, delle finiture dorate e delle superfici riflettenti in mobili, lampade di design, applique e illuminazione vintage segna anche l’apogeo dello stile Hollywood Regency in Europa, ampiamente reinterpretato durante gli anni ’70.

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